{"id":11454,"date":"2020-06-09T14:02:19","date_gmt":"2020-06-09T14:02:19","guid":{"rendered":"https:\/\/fisiologym.it\/?p=11454"},"modified":"2020-06-15T07:44:54","modified_gmt":"2020-06-15T07:44:54","slug":"il-consiglio-del-giorno-8","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisiologym.it\/index.php\/2020\/06\/09\/il-consiglio-del-giorno-8\/","title":{"rendered":"GLI INFORTUNI"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>RICONOSCERE GLI INFORTUNI:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Durante la nostra vita sportiva pu\u00f2 esserci capitato di incorrere in un infortunio, spesso questo ci ha spaventato e, non avendo saputo riconoscere il tipo di trauma, non abbiamo potuto attuare le corrette procedure di contenimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi scopriamo insieme le tipologie pi\u00f9 comuni di infortunio in modo da non farci trovare del tutto impreparati ma pronti a reagire. Ovviamente si consiglia sempre di consultare il proprio medico in caso le condizioni siano preoccupanti.L\u2019 infortunio sportivo si verifica in condizioni, in tempi e luoghi noti e si pu\u00f2 presentare durante gli allenamenti o le competizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La maggior parte degli infortuni sportivi riguarda muscoli, tendini, legamenti e articolazioni, mentre in un numero limitato di casi si riportano rotture di ossa o danni agli organi interni.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo ora quali possono esser i principali tipi di infortuni a carico dell\u2019apparato muscolo-scheletrico:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Contusione<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La contusione si verifica quando un organo (o un tessuto) subisce una compressione che produce lo schiacciamento delle parti molli, con una modesta fuoriuscita di sangue dai capillari verso i tessuti.<\/p>\n\n\n\n<p>In questi casi bisogna distinguere&nbsp;se la contusione \u00e8 lieve o interessa direttamente i&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.youfisio.it\/2020\/01\/07\/allenamento-e-performance-sportiva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">muscoli<\/a>. Applicare del ghiaccio&nbsp;per attenuare la sensazione di dolore e l\u2019eventuale gonfiore. Il freddo infatti ha un effetto anestetizzante e una funzione vasocostrittiva, riduce cio\u00e8 la fuoriuscita di liquidi dai vasi.<\/p>\n\n\n\n<p>Prendersi tutto il tempo&nbsp;necessario per ristabilirsi, accelerare la ripresa aumenta il rischio di rendere il muscolo pi\u00f9 esposto e pi\u00f9 sensibile agli effetti di futuri \u201ccolpi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Distorsione<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La distorsione \u00e8 un trauma articolare causato da movimento forzato che provoca una lesione temporanea dei legamenti. Avviene in seguito a movimenti bruschi: ad esempio, per avere appoggiato in modo non corretto il piede sul terreno mentre si corre o ricadendo male dopo un salto. In base alla gravit\u00e0 del trauma, le distorsioni&nbsp;vengono classificate in 1\u00b0, 2\u00b0 e 3\u00b0 grado, a seconda se le capsule e i legamenti articolati abbiano subito danni lievi, parziali o vere e proprie lesioni.<\/p>\n\n\n\n<p>In caso di&nbsp;distorsione lieve&nbsp;\u00e8 importante l\u2019applicazione del ghiaccio sulla parte traumatizzata e la sospensione dell\u2019attivit\u00e0 sportiva. Se il trauma \u00e8 stato pi\u00f9&nbsp;complesso, invece, vanno ricostruite le modalit\u00e0 dell\u2019infortunio per intervenire nel modo pi\u00f9 corretto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Concussione<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La concussione \u00e8 un trauma cranico che determina una temporanea perdita di coscienza. Pu\u00f2 derivare da cadute nelle quali la testa urta contro un oggetto o quando un oggetto in movimento colpisce la testa. In questo caso \u00e8 sempre consigliato rivolgersi al personale medico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Sovraccarico delle articolazioni<\/em><\/strong>: sono infortuni causati da stress ripetuti, infatti sono frequenti quelle al ginocchio (tipiche degli sciatorio e nei podisti), quelle a spalla (l\u2019impigment sottoacromiale dei nuotatori) e al gomito (nel tennis, baseball, sollevamento pesi, ecc.). Il riposo qui \u00e8 fondamentale, ma anche capirne la causa che lo ha provocato e agire su di essa.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo poi infortuni che riguardano esclusivamente l\u2019apparato muscolare, esse si classificano in:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Contratture<\/em><\/strong> \u00e8 una lesione muscolare provocata dalla&nbsp;contrazione involontaria e improvvisa di uno o pi\u00f9 muscoli. Rappresenta un atto di difesa del nostro corpo, messo in atto quando il tessuto muscolare viene sollecitato con un carico eccessivo e che va oltre il suo limite di sopportazione fisiologico. Si manifesta con la comparsa di rigidit\u00e0 e aumento del volume (ipertonia) delle fibre muscolari coinvolte, apprezzabile alla palpazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Stiramenti <\/em><\/strong>detto in termini medici anche \u201celongazione\u201d, \u00e8 una lesione muscolare di lieve o media entit\u00e0 che comporta&nbsp;l\u2019allungamento&nbsp;eccessivo&nbsp;di uno o pi\u00f9 muscoli provocando generalmente anche la comparsa di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.flector.it\/dolori-e-infiammazioni\/traumi-sportivi\/ematoma\/\">ematoma<\/a>&nbsp;per la rottura dei vasi capillari. In una scala di gravit\u00e0 pu\u00f2 essere considerato al secondo posto, ovvero tra la pi\u00f9 lieve&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.flector.it\/dolori-e-infiammazioni\/traumi-sportivi\/contrattura-muscolare\/\">contrattura<\/a>&nbsp;e il pi\u00f9 severo&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.flector.it\/dolori-e-infiammazioni\/dolori-muscolari\/strappo-muscolare\/\">strappo muscolare<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Strappi<\/em><\/strong><strong> <\/strong>\u00e8 una lesione piuttosto grave che provoca la rottura delle fibre che vanno a costituire il muscolo; \u00e8 generalmente provocato da un\u2019eccessiva sollecitazione della muscolatura in seguito a una brusca contrazione, un movimento scorretto o uno scatto improvviso che va ad oltrepassare il limite fisiologico di tensione che il muscolo \u00e8 in grado di sopportare. Gli strappi possono essere di I\u00b0, II\u00b0 e III\u00b0 grado a seconda del numero delle fibre coinvolte.<\/p>\n\n\n\n<p>Per queste tipologie di infortuni la terapia consigliata \u00e8 quella che segue l\u2019acronimo<\/p>\n\n\n\n<p><strong>R.I.C.E.<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>R<\/strong>.&nbsp;Rest (riposo): interrompere tutte le attivit\u00e0 che causano dolore<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I<\/strong>.&nbsp;Ice (ghiaccio): crioterapia, grazie all\u2019effetto analgesico del freddo impedisce \/attenua la trasmissione degli impulsi dolorosi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>C<\/strong>.&nbsp;Compression (compressione): comprimere la parte interessata riduce il gonfiore<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E<\/strong>.&nbsp;Elevation (elevazione): sollevare la parte interessata previene l\u2019afflusso di sangue.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui abbiamo visto le pi\u00f9 comuni tipologie di infortuni e il loro possibile trattamento in primo soccorso; quello che per\u00f2 consigliamo \u00e8 sempre di affidarsi a un medico specialista che effettuer\u00e0 la corretta diagnosi e che  sapr\u00e0 indirizzarci alla terapia pi\u00f9 adatta al nostro recupero. Se poi avrai bisogno di un trattamento di un <a href=\"https:\/\/fisiologym.it\/index.php\/chi-siamo-test\/paolo-annoni\/\">Fisioterapista<\/a> o di un&#8217;<a href=\"https:\/\/fisiologym.it\/index.php\/chi-siamo-test\/erika-riccardi\/\">Osteopata<\/a> i nostri professionisti sapranno come aiutarti al meglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RICONOSCERE GLI INFORTUNI: Durante la nostra vita sportiva pu\u00f2 esserci capitato di incorrere in un infortunio, spesso questo ci ha spaventato e, non avendo saputo riconoscere il tipo di trauma, non abbiamo potuto attuare le corrette procedure di contenimento. 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